Turbigo → Castelletto di Cuggiono

LUNGHEZZA

kilometri

DISLIVELLO IN SALITA

Metri

DISLIVELLO IN DISCESA

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QUOTA MASSIMA

Metri

DIFFICOLTÀ

ITINERARIO

VI
TURBIGO
CASTELLETTO DI CUGGIONO

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In questa escursione ibrida Ticino-Naviglio Grande ci spingeremo nell’estrema propaggine nord-occidentale della Provincia di Milano, partendo da Turbigo per raggiungere attraverso i boschi la frazione di Castelletto di Cuggiono. Il primo tratto vedrà protagonista l’Alzaia del Naviglio Grande per poi addentrarsi nel cuore dei boschi del Parco Ticino dove si potrà scorgere, ancora una volta, il fiume in tutto il suo naturale splendore. 

Tra vedute panoramiche, vegetazione più densa alternata ad aperte radure, si giungerà prima ad alcune tra le spiagge più belle sul Ticino ed infine al borgo di Castelletto di Cuggiono.

INIZIO

TURBIGO

Per compiere una tranquilla passeggiata in piano nei boschi lungo il Naviglio Grande e il meraviglioso Fiume Ticino, nella zona di Magenta-Turbigo, questa escursione è proprio quella che fa al caso vostro. Si tratta di un percorso ibrido che, partendo dalla città di Turbigo (MI), vi porterà, seguendo prima l’Alzaia del Naviglio Grande, attraverso poi sentieri nei boschi che si affacciano sul Ticino, a Castelletto di Cuggiono, frazione del più grande Comune di Cuggiono (MI). Come punto di partenza di questo itinerario vi consigliamo la Stazione ferroviaria di Turbigo, servita dai treni regionali di Trenord e collocata sulla tratta Milano Cadorna-Saronno-Novara. Da qui muovere in direzione sud-ovest prendendo l’omonima Via Stazione, percorrerla seguendo la sua particolare ansa fino a convergere, girando a destra, in Via Sant’Uberto. Alla fine di questa via sbucherete direttamente sull’Alzaia del Naviglio Grande. 

Scorci paesaggistici lungo l’Alzaia Naviglio Grande, Turbigo

Si svolti a sinistra imboccando l’Alzaia in direzione sud sulla sinistra orografica. Costeggiare la riva che offre magnifici scorci di paesaggio naturalistico frammisto ancora ad elementi di periferia urbana fino a giungere alla centrale termoelettrica di Turbigo.
Quest’ultima fu avviata per la prima volta nel 1928, occupa un’area di 56 ettari sulla sponda destra del Naviglio Grande, nei territori dei Comuni di Turbigo e Robecchetto con Induno.
Attualmente è in funzione solo la sezione 4.

Centrale termoelettrica Turbigo

Ponte sul Naviglio Grande, Cascina Padregnana

Dopo aver superato la centrale, a circa 1,7 km dalla partenza dalla stazione, girare a destra attraversando il ponte sul Naviglio nei pressi de la Cascina Padregnana, portandosi sulla riva destra in località “il Dosso”.
Seguire il sentiero che per circa 600 m passa prima nei pressi di altre cascine per poi inoltrarsi nel bosco. Dopo 2,36 km dalla partenza iniziale della nostra escursione svoltare a sinistra imboccando il sentiero europeo E1 che vi condurrà nel cuore del bosco, entrando in pieno territorio del Parco del Ticino.

Seguire il sentiero che passa in mezzo alle località del Bosco delle Faggiole sulla destra e alla località Bosco Formento sulla sinistra, nel quale si trova il Canal del Latte, piccolo affluente del Ticino Inferiore. In questo angolo di bosco regnano pace e tranquillità e potrete così godervi una totale immersione nella natura in un ambiente unico e selvatico, sempre però all’interno di un percorso semplice e per nulla faticoso. Continuare sullo stesso sentiero fino a quando giungerete finalmente all’incantevole vista del Fiume Ticino, da un piccolo terrazzamento non molto elevato, che regala però uno degli scorci più incredibili e belli dell’intero percorso.

Inizio area competenza Parco Ticino

Scorcio Fiume Ticino da piccolo terrazzamento

Dopo una sosta consigliata per ammirare il fiume in tutto il suo incanto, riprendere la marcia e dopo qualche minuto arriverete in un’ampia radura pianeggiante sulla cui sinistra troverete prima prati e poi campi coltivati mentre sul lato destro una nuova meravigliosa visuale panoramica del Ticino, ora da un punto leggermente più in alto rispetto al precedente. Da qui, in particolare nelle giornate limpide e di sole splendente, è possibile contemplare una grande ansa in un tratto particolarmente largo del fiume e, osservando più in profondità, notare il proseguo del corso d’acqua che si perde fino all’orizzonte. Ci troviamo in un altro dei punti più suggestivi e panoramici dell’intero bacino del Ticino in territorio lombardo.

Grande ansa Fiume Ticino che si perde all’orizzonte

Riva Fiume Ticino con le sue meravigliose acque

Percorrere tutta la radura costeggiando il fiume per poi, dopo 5,5 km circa dall’inizio dell’escursione, girare a destra rientrando nel bosco. In questa sezione del percorso sarete di nuovo all’interno del bosco ma il fiume sarà sempre visibile alla vostra destra con la linea di costa immediatamente sotto al sentiero principale che, tra diversi sali e scendi, vi condurrà nel giro di qualche minuto proprio sulla riva nei pressi di alcune caratteristiche spiagge: prima la Spiaggia di Padregnana, la Spiaggia di Ghiaia Ticino e la più ampia e frequentata Spiaggia del Ticino di Cuggiono. Vi potrete quindi fermare in una di queste località balneari per rilassarvi direttamente sulla riva del fiume. Se scegliete la Spiaggia di Ghiaia Ticino per risalire verso Castelletto di Cuggiono dovrete poi prendere Via del Fiume nei pressi del Bar l’Oasi del Ticino e del ristorante Da Bruno, seguire la via in direzione nord tenendo sulla sinistra la centrale idroelettrica di Castelletto di Cuggiono, girare in seguito alla prima a destra in Strada Alzaia Naviglio Grande che costeggia i campi fino a giungere nuovamente nei pressi del Naviglio. A questo punto seguire l’Alzaia in direzione sud e in pochissimi minuti giungerete al Ponte di Castelletto.

Qualora vogliate invece visitare la splendida Spiaggia del Ticino di Cuggiono in sassi bianchi, questa è veramente grande e un ottimo punto, con agevole accesso, per fare un pic-nic sul Ticino. L’unico problema è l’elevato affollamento nei mesi estivi. Se scegliete di fermarvi in quest’area per un pranzo al sacco o solamente per rilassarvi vivrete momenti unici a stretto contatto con l’assoluto protagonista della guida, il Ticino, come mai in nessun altro punto del suo corso.
In questo caso pertanto dalla spiaggia oltrepassare il ristorante Ticino Blu imboccando Via Molinetto per risalire verso l’abitato di Castelletto di Cuggiono, frazione di Cuggiono, comune di 8.163 abitanti della Provincia di Milano. Percorrere tutta Via Molinetto fino all’Osteria del Ponte, punto di ristoro fortemente consigliato per il pranzo, poi attraversare il Ponte sul Naviglio Grande, elemento caratteristico della frazione che offre un’altra deliziosa vista sul Naviglio.

Una nota di cautela dovuta al sentiero principale (l’E1) connotato, dopo il Bar dell’Oasi “da diversi saliscendi”. I quali sono un eufemismo. La scelta a volte è obbligata tra il sentiero “alto” che costeggia il fiume nei momenti di piena e quello basso che ora con la siccità nettamente prevale. 

Ci vediamo costretti a variare la difficoltà locale del sentiero lungo Ticino dopo il Bar dell’Oasi:  da T a E (se non in qualche punto scosceso addirittura a EE). E di fatto lo sconsigliamo per Gruppi Seniores del CAI. 

La raccomandazione per i più dunque è scegliere la spiaggia di Ghiaia del Ticino e poi prendere via del Fiume nei pressi del Bar l’Oasi del Ticino e con essa puntare al Ponte di Castelletto sul Naviglio.

Accesso Spiaggia di Cuggiono

Vista Naviglio Grande dal Ponte di Castelletto di Cuggiono

Prendere Via Ponte e risalirla in direzione nord, sulla sinistra potrete ammirare l’incantevole Villa Clerici, edificio risalente al Settecento commissionato dalla famiglia Clerici di Rovellasca all’architetto Lurani. Subito dopo si trova il ristorante La Pirogue da cui si ha un’ulteriore notevole visuale sul Naviglio Grande.
Seguire la strada piegando leggermente a destra e poi di nuovo a sinistra entrando nel nucleo abitativo di Castelletto dove, come ultimo suggerimento per il pranzo, potrete terminare l’escursione presso l’Osteria Alta, sita in Piazza Castelletto 21.

Carta itinerario del percorso 

Turbigo-Castelletto di Cuggiono